
Fin da ragazzo sono stato un appassionato lettore di “novelization”, cioè di romanzi e fumetti (e poi videogiochi) tratti da film che amavo. In sostanza sono il cliente perfetto di un certo tipo di merchandising: non spille, magliette, tazze o comunque oggetti ma piuttosto di parole. Ovviamente come per tutto il merchandising è difficile trovare qualcosa che si riveli davvero all’altezza dell’opera originale. Ricordo con piacere poche cose, tra cui l’Alien di Alan Dean Foster e le versioni narrative di Dead Space realizzate da BK Evenson. Nonostante sappia alla perfezione che si tratta di espedienti per lucrare sulla passione dei fan, è difficile però che riesca a resistere, soprattutto se il prodotto si presenta come recentemente ha fatto la novelization di Il seme della follia.
Il seme della follia (titolo originale In the Mouth of Madness cioè “tra le fauci della follia”) è un film del 1994 di John Carpenter. In esso si narra la storia di John Trent (interpretato dal recentemente scomparso Sam Neill)28, investigatore per compagnie assicurative incaricato di investigare sulla scomparsa del famoso scrittore horror Sutter Cane. Trent trova Cane ad Hobb’s End, una cittadina del New England non presente sulle mappe ma narrata nelle sue opere, dove lo scrittore vive in una chiesa sconsacrata e quello che scrive trasforma letteralmente la realtà al fine di far emergere i mostri che da essa sono stati esiliati. Trent torna a New York cercando di impedire la pubblicazione del nuovo libro ma si ritroverà suo malgrado contaminato dalla follia e rinchiuso in un manicomio. Ho già scritto qui de Il seme della follia, assieme ai due altri film che compongono la “Trilogia dell’Apocalisse”: La cosa e Il signore del male.
Quando ho visto la pubblicità del libro Il seme della follia, scritto nientemeno che da Sutter Cane ho immediatamente effettuato il preordine a Cut-Up Publishing. Poco prima di ferragosto mi è arrivato il libro e l’ho subito divorato. Ed eccomi qui a parlarvene.

Premessa fondamentale: ovviamente non è “Sutter Cane” ad aver scritto il libro ma l’autore del soggetto e della sceneggiatura originale del film: Michael De Luca, sceneggiatore e produttore cinematografico, attualmente Co-presidente e Amministratore Delegato di Warner Bros. Motion Picture Group. Il romanzo è fedele alla sceneggiatura originale tranne in alcuni punti. In particolare in un punto è decisamente migliorativo: là dove trasforma la rincorsa di Trent da parte dei mostri di un’altra dimensione – dove nel film quei mostri sono fin troppo evidentemente modellini economici – nell’invasione della realtà da parte di una sovrannaturale oscurità. Un altro è invece purtroppo peggiorativo: là dove tenta di spiegare la conclusione ambigua del film.
In sostanza però il romanzo non ha particolari ambizioni letterarie: si legge piacevolmente anche se non avete visto il film ma non è decisamente paragonabile a un’opera di Stephen King (autore a cui si fa continuamente riferimento in maniera diretta o indiretta nel film). Per quanto De Luca cerchi di interpretare narrativamente l’elemento meta-letterario presente nell’opera (le vicende di Trent sono in realtà create e narrate all’interno dell’opera di Cane) il risultato non è eccelso e lo si perdona solo perché amiamo il film. In realtà questo elemento era quello che più di tutti spingeva l’hype: come sarebbe stato interpretato il tema metaletterario. Qualche accenno c’è ma appunto troppo poco dove invece teoricamente il medium letterario avrebbe permesso ben altro. Ma l’obiettivo di De Luca era evidentemente quello di restare comunque legato al film e alla sua sceneggiatura originale. Più che un romanzo quindi, Il seme della follia di Sutter Cane pubblicato da Cut-Up è un oggetto da tenere in libreria, magari a fianco del DVD o del Blu-ray del film.
Piuttosto sono curioso di vedere come il libro sarà catalogato da colleghi/e bibliotecari/e: riusciranno a intuire dal colophon (comunque non particolarmente ricco di informazioni) che l’autore è De Luca e non il Sutter Cane strombazzato per ogni dove e soprattutto sul frontespizio?

Per chi volesse guardarsi il film lo trova completo su YouTube.
Link nel post:
- Mio post su La domanda carpenteriana sulla realtà: https://ossessionicontaminazioni.com/2019/07/07/la-domanda-carpenteriana-sulla-realta/
- Pagina di Cut-Up Publishing dedicata a Il seme della follia: https://cut-up.it/prodotto/il-seme-della-follia/
- Pagina personale di Michael De Luca sul sito di Warner Bros: https://www.wbd.com/leadership/mike-de-luca

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