I dieci giochi dell’anno (in rigoroso ordine alfabetico):![]()
- 400 Years di Scriptwelder (http://armorgames.com/play/14662/) Cosa può fare una pietra per salvare il mondo se non utilizzare il tempo a sua disposizione? Intelligente, indie ed ecologista.
- Assassin’s Creed IV: Black Flag di Ubisoft Montreal (Ubisoft) Normalmente non sono un fan della saga ma l’ultimo episodio si pone abbastanza fuori dal corso da agganciare chiunque ami una solida avventura piratesca.
- Beyond: Due Anime di Quantic Dream (Sony) Forse troppo poco videogioco per alcuni ma sicuramente una prova d’autore, convincente e soprattutto coinvolgente.
- BioShock Infinite di Irrational Games (2K Games) Ken Levine riprende in mano la sua creatura e inventa un personaggio potente ed indimenticabile come Elizabeth che da sola riesce a farci dimenticare che si tratta di un gioco in cui si deve sparare.
- DmC Devil May Cry di Ninja Theory (Capcom) Tra i vari reboot/prequel/riproposizioni più o meno originali, riprendo qui quella dedicata al più paraculo del mucchio, non magari il più bello, ma senz’altro quello con più stile!
- Grand Theft Auto V di Rockstar North (Rockstar Games) Anche solo per far dispetto a quelli che ancora la menano con la violenza nei videogiochi…
- The Last of Us di Naughty Dog (Sony) Solitamente non amo gli zombie, ma questo è il gioco adatto – di un’intensità incredibile – per farmi ricredere.
- Metro: Last Light di 4A Games (Koch Media) Prosegue la saga di Metro in un gioco che riesce a farci provare – ancora – la claustrofobia dell’apocalisse atomica.
- noitcelfeR 2 di Sims5000 (http://armorgames.com/play/14673/) Semplicemente una meraviglia di platform non solo da giocare ma da creare e condividere.
- Tom Clancy’s Spliter Cell: Blacklist di Ubisoft Toronto (Ubisoft) Menzione particolare per il multiplayer cooperativo che consente di diventare veri e propri “pard” sul campo di battaglia.
pubblicato su Alias di sabato 28 dicembre 2013
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