
Poco meno di un anno fa presentavo, su questo blog, la graphic novel di Dan Panosian e Giorgio Spalletta Alice per sempre (ovviamente ispirato al capolavoro di Lewis Carroll). Il mio giudizio non era stato completamente positivo così, quando nei mesi scorsi è stato pubblicato il “seguito” Alice mai più (sempre per SaldaPress), sono stato in dubbio per il relativo acquisto. Ho comunque alla fine deciso di dar fiducia alla storia e ai suoi autori. E in effetti alcuni problemi che affliggevano Alice per sempre sono qui risolti: Panosian e Spalletta si sono scambiati le ambientazioni e – anche se non c’è più la loro decisa differenziazione – Spalletta sembra molto più a suo agio con le ambientazioni oniriche del Paese delle Meraviglie e la storia è molto più lineare ed evita di disperdersi lungo sentieri che poi non percorre. Tanto la trama è più “semplice” e lineare rispetto ad Alice per sempre che Alice mai più pare una storia più breve, mentre invece la paginazione è la stessa.
Sostanzialmente la storia riparte da dove l’avevamo lasciata in Alice per sempre: Alice viene salvata dal manicomio e riportata a casa dalla sorella minore Edith – che per lei trascura i preparativi per il proprio matrimonio – ma in uno stato di dissociazione (la coscienza di Alice è ancora nel Paese delle Meraviglie) e, come scopriremo ben presto, incinta. Sia Edith sia il loro padre visitano le carceri londinesi: la prima per farsi consigliare dal dottor Madsen (il chirurgo che l’ha lobotomizzata) un modo per recuperare la psiche di Alice, il secondo perché ricattato da Hulda (già amministratrice del manicomio) per il suo uso dei denti dei defunti. Alice dal canto suo è alle prese, all’interno del Paese delle Meraviglie, con le manovre dello Stregatto – alter ego del suo viscido genitore – per ritornare coi propri raggiri e costringere Alice, che nel frattempo ha vestito i panni e il ruolo della Regina di Cuori, a sposarsi.
Riuscirà Alice a non farsi coinvolgere dalle manovre del padre/Stregatto, a recuperare la sanità mentale ed a tenersi il bambino?
Alice mai più chiude (?) pertanto in maniera eccellente la storia aggiustando e raddrizzando gli elementi scarsamente a fuoco nella prima parte e decisamente aumentandone complessivamente l’interesse.






Link nel post:
post su Alice per sempre: https://ossessionicontaminazioni.com/2023/10/26/alice-tossica/
Alice mai più sul sito di SaldaPress: https://www.saldapress.com/catalogo/volume/brossurato/Alice-mai-piu-9791254612811

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