Alla fine febbraio di quest’anno sono passati 2 anni da quando ho dismesso il “secondo” blog su Blogspot e ho acquistato un profilo “professionale” su WordPress. L’acquisto di un profilo professionale è stato motivato dalla possibilità di scegliere tra un più ampio ventaglio di layout e, ancor più importante, per evitare di imporre a lettori e lettrici le fastidiose pubblicità inserite da WordPress nei blog gratuiti.

Come sono andati questi due anni? Con molto autolesionismo mi sono imposto di pubblicare regolarmente due post alla settimana (il martedì e il venerdì) con periodi con “l’acqua alla gola” ed altri come l’attuale in cui riesco ad avere un margine anche di due/tre settimane. Essendo il (non) tema del blog le mie “ossessioni e contaminazioni” gli argomenti dei post variano parecchio sia a livello di tematiche sia a livello di approfondimento. E questo indubbiamente danneggia la “fidelizzazione”: perché chi arriva sul blog per un post sui fumetti dovrebbe sorbirsi post filosofici?

Una soluzione sarebbe impostare pagine tematiche ma io non sono abbastanza esperto per lanciarmi in una personalizzazione come questa e d’altra parte non intendo nemmeno spendere ulteriori risorse per un blog che comunque resta il frutto di una passione puramente personale e non vuole in nessun modo essere un “organo di informazione”.

Per cominciare quanti e quali sono stati i post di questi due anni? Ecco la loro suddivisione:

ARGOMENTONUMERO DI POST
Libri95
…di cui narrativa e poesia40
…di cui saggistica43
Fumetti32
Giochi, videogiochi, libri game29
Film e serie14
Attualità e autobiografia7
Musica24
TOTALE284

 

Con anche un bel grafico:

E come si sono evolute le visualizzazioni rispetto al passato?

Qui un foglio con i numeri complessivi del blog su WordPress:

ANNINUMERO POSTVISUALIZZAZIONIMEDIA VISUALIZZAZIONI
2012495782118
2013297075243,9655172
2014275236193,9259259
2015123466288,8333333
2016103258325,8
2017112927266,0909091
201862143357,1666667
2019102180218
2020172533149
2021161906119,125
2022162390149,375
202330261887,26666667
20248612177141,5930233
202510426945259,0865385

 

Coi relativi grafici:

I grafici visti assieme mostrano bene come il numero medio di visualizzazioni per singolo post non sia variato di molto e che l’aumento complessivo di visualizzazioni sul blog dipenda piuttosto dal significativo aumento di post.

E rispetto alle visualizzazioni su Blogspot? È da sottolineare come le due piattaforme abbiano strumenti di report statistici diversi e non “sincronizzabili” (per vari aspetti preferisco quelli di Blogspot).

Qui il grafico delle visualizzazioni complessive su Blogspot:

E qui i cinque post con complessivamente maggiori visualizzazioni:

Interessante visualizzare anche le statistiche del blog su Blogspot relative all’ultimo anno (in cui non ci sono stati nuovi post ma al limite link dai post di WordPress):

Considerando che il post più visualizzato nell’ultimo anno nel blog su WordPress ha avuto 2788 visualizzazioni,

cioè meno del triplo di un post “vecchio” e non “promosso” su Blogspot, questo ci dice quanta visibilità in più abbia Blogspot: forse perché si tratta di uno strumento all’interno dell’account di Google? Tuttavia la scelta tra WordPress e Blogspot è stata principalmente determinata dalla userfriendlyness del “content manager” ossia dell’interfaccia dell’immissione di contenuti all’interno del blog. Con quella di Blogspot dovevo ogni volta litigare senza riuscire a venire a capo del perché un testo non formattato (per disperazione) cambiava completamente non appena aggiungevo una immagine, ne marcavo una parte come citazione o andavo a visualizzarlo in modalità lettore.

Per il momento quindi reputo tutto sommato soddisfacenti questi risultati per un blog che non ha mai avuto altre ambizioni che quello di essere uno strumento di espressione personale e che mi permette di condividere idee e promuovere opere che ritengo interessanti.

Per il futuro, si vedrà…

Link nel post:

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