I 5 MIGLIORI VIDEOGIOCHI DEL 2005, SECONDO ME
Un thriller davvero avvincente ed inquietante, un mistero da risolvere da parte di un’affascinante investigatrice, un’indagine che che coinvolge piani contemporaneamente del presente e del passato. Un’avventura come ne vorremmo vedere sempre.
SPACE HACK (PowerUp, per pc)
Un clone di Diablo? Sicuramente. Ripetitivo? Certo. Ma assolutamente “addictive”. Iniziarlo significa non riuscire più a starci lontani finché lo si sarà finito. Space Hack in ciò ha imparato ed applicato alla perfezione la lezione di Diablo in salsa fantascientifica.
FAHRENHEIT (Atari, per pc, xbox, ps2)
Un’avventura? Un arcade? Un film? Un po’ di tutto questo. E le inevitabili imperfezioni che non possono non far capolino in un gioco così deliziosamente “ibrido” e “contaminato” non fanno che aggiungerne appeal.
TOTAL OVERDOSE (SCI, per pc, xbox, ps2)
Il cugino povero di Granf Theft Auto? Indubbiamente, ma estremamente più cazzone e divertente. E quello che mi preme, da un gioco, è divertirmi!
F.E.A.R. (Sierra, per pc)
Uno sparatutto che non ha una trama molto sensata e che non innova granché nel genere. Ma che sa tenere inchiodati sulla seggiola fino alla fine. E allora si scopre che la trama poco sensata serve non a spiegare, ma semplicemente a creare suggestioni ed attesa di cosa succederà dopo (obbligando ad andare avanti). E che il gameplay tutto sommato tradizionale non rende mai tale attesa frustrante per qualche impasse. Certo, non siamo di fronte a nulla di rivoluzionario (ho sentito sussurrare Prey? Speriamo bene…), ma ad un gioco che fa perfettamente il suo dovere nel coinvolgerci ed emozionarci.
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